Cerca    


Il settore del gioiello e dell'accessorio moda è da sempre tra i protagonisti del mercato made in Italy. Lo stile, il design, l'accuratezza della manifattura e l'abilità tecnica dei nostri produttori è riconosciuta a livello mondiale. Nonostante la creatività italiana goda di questa fama, il settore del gioiello ha subito tra il 2001 e il 2003 una forte contrazione a causa dell'introduzione nel mercato dei Paesi asiatici, capaci di praticare prezzi competitivi, grazie al limitato costo della manodopera.

Il Progetto Gioie e Colori mira a rilanciare le Piccole e Medie Imprese del territorio lombardo, creando una filiera del gioiello che farà dell'innovazione tecnologica il proprio punto di forza. Affiancati da centri di ricerca che daranno un supporto scientifico, i partner industriali progetteranno una linea di preziosi dalle caratteristiche inedite, realizzati con materiali esclusivi, frutto di una perfetta sintesi tra design, tecnologia e tendenza.

L'innovazione dei materiali sarà attuata selezionando metalli cosiddetti "seminobili" come il titanio e lo zirconio e applicando tecnologie di formatura avanzate (Metal Injection Molding, Selective Laser Melting, Vacuum Melting) sconosciute fino a pochi anni addietro e tecnologie di finitura di alta valenza estetica (trattamenti PVD non convenzionali, anodizzazione del titanio, Anodic Spark Deposition, elettrolucidatura), in grado di fornire sia colori che touch originali.

La "filiera del gioiello" di Gioie e Colori è composta da: Titalia Srl (capofila del progetto), Bama Srl, Eurometal Srl, Fondazione Politecnico di Milano, Labodesign Srl, Nanosurfaces Srl, Politecnico di Milano (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" e Dipartimento di Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda - INDACO), Taigher Sas e Vacuum Surtec Srl.



Gioie e Colori 2009 - Tutti i diritti riservati - Credits